ARTE&CULTURA

Il Feng-Shui: tra colori e architettura

La cultura del Feng Shui è una disciplina orientale che ha saputo coniugare l’architettura e la filosofia per arredare gli spazi in grado di generare le energie positive per il benessere spirituale e corporale. In periodi di pandemia la casa è stata il porto sicuro per salvaguardare sé stessi dal contagio, proprio per questo è anche stato necessario riempirla di energia positiva. Oltre ad allestire i luoghi elementari che compongono la casa è fondamentale anche donarle equilibrio.

È proprio questa la volontà del Feng Shui, per cui non conta soltanto la disposizione dell’arredo, ma anche il contesto in cui si immergono i mobili. Secondo tale pratica, ogni tipo di ambiente ricopre un obiettivo specifico e deve avere uno stile ben definito in grado di mostrare non solo l’essere della persona che ci vive, ma soprattutto le emozioni che si vogliono trasmettere in quel luogo. Scegliere i colori giusti consente di connettersi anche alla più intima e profonda natura di se stessi; prima di scegliere i colori, infatti, bisogna essere consapevoli quale siano le tonalità che possono trasmettere vibrazioni positive, quali siano i colori in grado di trasmettere allegria, amore e serenità. 

Questo è fondamentale, perché in Oriente la pratica del Feng Shui non si lega soltanto a come arredare la propria casa, ma anche alla costruzione di interi quartieri; è fondamentale quindi capire come costruire i quartieri, così come conoscere le regole delle disposizioni degli arredamenti per poter dare vita a degli spazi in grado di generare il benessere e soprattutto essere confortevoli per chi li frequenta. 

Basandosi anche su una buona teoria scientifica, innanzitutto i colori vengono differenziati in colori primari e secondari, nonché quelli complementari, ovvero i colori che insieme sono in grado di dare il bianco. Queste teorie, però, non sono in grado di dare una spiegazione dell’interazione energetica tra il colore e l’individuo. 

Secondo la teoria del Feng Shui i colori che devono essere usati per poter decorare la casa sono quelli che si collegano ai cinque elementi naturali, ovvero legno, acqua, fuoco, metallo e terra; tutti e cinque ricoprono anche un vero e proprio orientamento cardinale. 

La terra rappresenta la saggezza e la fortuna e trasmette energia senza essere però stimolante; all’inizio del XX secolo fu emblematico il caso dei bagni all’interno degli uffici di colore giallo acido; secondo diversi studi si voleva portare i propri dipendenti ad essere più operativi ed è stato provato che la gente tende a stare il meno possibile in ambienti con colori simili. 

L’acqua, che è associata al colore blu, rappresenta la calma ed è un ottimo colore da utilizzare in piccoli ambienti per poter combattere l’insonnia, così come il turchese che rappresenta la purezza e proprio per questo motivo è un colore che molto spesso viene collegato al bagno.

Il terzo elemento è il legno; il legno è rappresentato dal colore verde, ovvero il segno della primavera, dell’abbondanza; per questo motivo è un colore che trasmette tranquillità e sicurezza e viene impiegato sempre di più in ambienti come la cucina o anche in alcuni salotti di rappresentanza per accogliere degli invitati, ad esempio.

Il quarto elemento è quello del fuoco; ovviamente il colore a cui è associato è il rosso, che svolge una funzione di attivante, andando a sviluppare azioni come l’attività fisica, essendo il simbolo della potenza e del dinamismo; negli ultimi decenni il colore rosso ha preso piede per essere utilizzato nelle camere da letto, anche come senso di passione, ma proprio per questo va anche utilizzato con una certa attenzione.

Infine il quinto elemento è quello del metallo, rappresentato dal grigio, dall’argento e dal bianco. Queste tonalità danno un estremo senso di pace e sicurezza, il bianco dà un senso di equilibrio, in grado di bilanciare l’energia che viene espressa da altri colori presenti nella casa. Molto spesso tali colori vengono utilizzati anche su semplici pareti per distinguere degli ambienti.

Insomma ogni ambiente svolge una funzione sulla nostra psiche: le camerette dei bambini devono avere dei colori vivaci per stimolarne la dinamicità; la cucina è un ambiente da abbinare ai colori della terra, così come la sala da pranzo che deve svolgere un ruolo di convivialità; la stanza da letto per trasmettere passione e tranquillità necessita di un rosa, mentre il bagno essendo un luogo limitato per degli usi specifici può avere anche dei colori molto più elettrici e vivaci. 

Insomma, ogni cultura ha le sue peculiarità, ma alla fine la propria casa va allestita e arredata secondo il proprio gusto ed il proprio senso artistico, evitando di fare cose bislacche! 

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